Beh che ne pensi

io penso che

Archive for ottobre 2010

Verbale di una presentazione di behchenepensi

Premessa: analisi critica dell’utilizzo dei forum su web. Il movimento è troppo chiuso sui forum, bisogna riuscire a parlare con gli altri. Uscire dai forum, o usarlo per quelli che sono, quando servono. Ad esempio quando è necessario scambiarsi opinioni su questioni tecniche. Se vogliamo parlare a chi non conosciamo, oggi non solo lo strumento più idoneo.
Declinazione: uscire vuol dire andare dove ci sono gli altri. E gli altri sono sostanzialmente su due social, x cui il tipo di attività proposto è una strategia per dire che bisogna andare nei social. Facebook e twitter. Dove ci sono. 500 e 165 milioni di utenti. Sono i luoghi + grossi dove trovare persone. È qui che possiamo discutere con le persone e convincerli a votarci.

Cosa sono i social network: i due social sono tra loro differenti.

Facebook si basa sul concetto di amicizia, di relazione. C’è reciprocità. È quindi molto legato ai rapporti interpersonali. Stimola la relazione personale. Dentro Facebook si trovano relazioni molto strette. Ci sono altre situazioni, ma il grosso del motivo è di mettersi in contatto con gli amici. Facebook privilegia questo tipo di relazione. Quindi deve gestire la privacy. nei rapporti personali si scambiano cose personali, e quindi è normale che le persone vogliano controllare i contenuti. Facebook quindi non è aperto all’esterno in modo coerente. E pretende che le persone stiano dentro a Facebook, vivendoci e passandoci più tempo possibile.

Twitter è sempre basato sulle relazione tra persone. Facebook è basato sulle amicizie, bidirezionali. Twitter no. Nasce con un paradigma applicativo completamente diverso. In America gli SMS sono spesso gratuiti all’interno dei piani tariffari delle compagnie telefoniche. È sempre un livello di amicizia, ma basato su una persona che fa qualcosa, ed un altro che lo segue. Non è reciproco, può essere asimmetrico. Io posso seguirti, ma tu puoi non seguirmi… Twitter, a differenza di facebook, è interamente pubblico nel senso che puoi accedere a tutto il contenuto senza essere registrato. Sono quindi strumenti diversi.

Come si entra in contatto su web? Scambiandosi delle cose. Viceversa non si può entrare in contatto con altri. Anche sul forum ci scambiamo testo. I social sono quindi luoghi dove si entra in relazione perché ci si scambia qualcosa. Foto, video i testi.

Behchenepensi si occupa di partecipare attivamente agli ambienti social sfruttandone le loro specificità. È un grande tecnicismo che si basa su una cosa molto semplice. Tecnicamente lo si spiega subito. Ma non bisogna perdere di vista la motivazione iniziale. Trovare altre persone. Viceversa non si potrà fare massa.Le persone devono trovare qualcosa che gli piaccia, che gli interessa, per cui siano disposte  a metterci la faccia, a sostenere la tesi che stanno esponendo. Se non è così non riusciamo ad entrare in relazione con gli altri. Chi partecipa non lo fa per dovere, ma perché si occupa di argomenti di cui è appassionato, per cui cerca ed eventualmente produce materiale, ed è disposto a confrontarsi con gli altri.

Quando si inizia a scambiare alcune cose si inizia a condividere e valorizzare le persone. Se troviamo cose interessanti e le comunichiamo ad altri, facciamo un regalo alla fonte iniziale. E se ci abbiamo messo la faccia sul contenuto dell’altro, c’e sicuramente interesse reciproco. Si inizierà a dire agli altri che cosa pensiamo.Gli oggetti che condivideremo comunicano messaggi, ci identificano.A questo punto dovremmo allargare la quantità di persone con cui entriamo in relazione.

Behchenepensi è un tecnicismo, che si basa su una caratteristica di twitter che ci permette di fare le cose dette prima in modo facile.Il tecnicismo si basa su una cosa semplice. Twitter permette di taggare le cose. Ogni messaggio può essere etichettato. Questa è stata la fortuna di twitter. Il tagging funziona in modo trasversale. C’è una relazione in base al contenuto, e non al rapporto personale. Il primo esempio di uso utile è stata la rivolta in Iran.Visto che il tag é trasversale, consente a qualcuno di dire a tutti di cosa sta parlando.  Se usato in modo intelligente possiamo entrare in relazione con gli altri. Behchenepensi avrebbe raggiunto un gran risultato se dedicassimo 30 minuti la giorno al posto di guardare la tv…Non si chiede a nessuno di registrarsi a beh. Si chiede di divertirsi.

 

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Written by marcog

ottobre 31, 2010 at 8:29 am

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Plurale vs singolare?

behInceneritore

Gabriella se oltre behchenepensi introducevi anche un altro tag come behinceneritore alimentavi queste pagine e valorizzavi il tuo lavoro maggiormente. Si parlava tempo addietro di iniziare anche ad introdurre le città e quindi un behdesio non ci stava male.

Un discorso interessante sempre a proposito degli inceneritori è la presenza del tag behinceneritori. Ci riusciremo a mettere d’accordo sull’uso del plurale o singolare?

Written by marcog

ottobre 29, 2010 at 12:46 pm

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Alcune cose sui Tag

I Tags in Behchenepensi

Questo tweet punta a questo articolo che ha come titolo “Pochi giorni per fermare l’estinzione” e viene dal sito di avaaz.org. Con il tag behavaz voglio stimolare altri autori a twittare il contenuto da questo sito ?
#behbiodiversità è molto più stimolante per attirare l’interesse di altri tweets ma anche lui ha un problema : è meglio non usare i caratteri accentati nei tag.

Spero che il buon luca1971 non pensi che ce l’abbia con lui ma come può vedere è in buona compagnia e ci tenevo ad avvertirlo prima che i suoi tag finiscano scritti con quegl’illegibili caratteri piccoli.

Written by marcog

ottobre 29, 2010 at 3:43 am

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La privacy sui twitter e behchenepensi

Come sapete ho chiesto a tutti di seguirmi su twitter in modo tale di poter osservando il vostro comportamento studiare twitter e adeguare la nostra rete alle caratteristiche dello stesso.

A tal fine ho tra i miei follower una persona che conosco bene per cui incuriosito dall’attività che poteva fare ho verificato la sua timeline su twitter ed era perfettamente congruente con i nostri standard ma non compariva tra i nostri autori. Ho guardato tutti i nostri import da twitter e infine ho chiesto ad un altro utente twitter che non  stava seguendo l’account incriminato e non aveva modo di trovarlo. Ancora più incuriosito ho fatto ricerche con il mio account e ricerche fuori dall’account e non c’e’ stato verso di trovarlo. E’ buffo non trovare una cosa che hai sotto gli occhi ma era proprio così.

Devo verificarlo di persona visto che le impostazioni del suo account sono chiaramente private ma l’unica spiegazione che mi sono dato è che abbia cambiato la sua privacy su twitter come documenta questa immagine.

Twitter Privacy

Vi saprò dire. Comunque ho aperto un gruppo su Facebook per discutere visto che né il blog né twitter sono dei forum.  Iscrivetevi per vedere come evolve questo argomento.

Written by marcog

ottobre 28, 2010 at 8:26 am

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Networked Blog

In questi giorni ho ricevuto questo link che produce qualcosa di simile all’immagine.

Networked Blog

Quello che vedete è molto interessante anche se non facilmente comprensibile a prima vista.
Siete nel sito che dopo una vostra visita vi risulterà chiaro essere una directory di blog navigabile ad esempio per paese. Il blog che state vedendo è dunque un blog catalogato in quell’elenco.

Continuando l’analisi vediamo che i bottoni social tra cui il nostro amato twitter sono aggiunti da NetworkedBlog. Lascio a voi le relazioni con quanto stiamo facendo noi.

Ma se questo è quello che fa NetworkedBlog anche il sito che vediamo è interessante visto che ha una testata piena di bottoni che se premuti permettono di ottenere i post di una serie di siti di wordpress.com che hanno condiviso lo stesso tagging. Ma è quasi un behchenepensi ante litteram!!!! Anche noi abbiamo consigliato di usare la piattaforma wordpress.com a tutti quelli che vogliono iniziare l’avventura di avere un blog come documentano le istruzioni operative ma senza avere impedito ad alcuno di utilizzare la tecnica di questo esempio abbiamo preferito utilizzare twitter per taggare i nostri blog assieme a tutto quello che potevamo trovare indipendentemente che fosse un blog di wordpress.com.

Sono molto contento di avere visto questa esperienza perché rafforza l’idea che siamo sulla buona strada e guardate bene la directory dei blog perché la rivedrete presto da qualche altra parte come tutte le buone idee che sapremo insieme formare.

Scusate la pedanteria ma vi prego di classificare questa esperienza sotto la voce esigenza di reperebilità del proprio operato……….

Written by marcog

ottobre 23, 2010 at 8:04 pm

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Behchenepensi e i Links

Behchenepensi è un indicizzatore di Links. Abbiamo più volte ribadito che una persona (rappresentata dal suo nick in twitter) dichiara che un Link di una risorsa (magari accorciato) è degno di appartenere a Behchenepensi (rappresenta la comunità delle persone che segue questo hashtag) e secondo lui dà senso ad un altra parola come ad esempio behreflection.

Nonostante questo ho visto situazioni come quella che ho cercato di descrivere in twitter stesso e documentata da questa immagine .

 

Uso Dei Links

Uso Dei Links

 

Ma in altri luoghi ho visto comportamenti tipo quelli riportati a fine divulgativo in questo post ed evito di parlarvi della fonte da cui ho tratto questi spunti che è un forum, senza link certi ai contenuti, usato qualche volta per contenere testi che hanno una dignità da blog.

Come al solito sono ragionamenti e non critiche anche perché il pulpito è fortemente di parte visto che è quello di behchenepensi.  Anzi prendetelo all’incontrario:  behchenepensi vi è grato perché riflettendo su se stesso ha letto cose interessanti di decrescita, logica ecc

Written by marcog

ottobre 17, 2010 at 8:13 am

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Perché quel giornale non basta

Come promesso , dopo qualche altro giorno di sedimentazione vi dico il mio punto di vista sul giornale.

Behchenepensi è un progetto sociale, politico insomma di persone che vogliono condividere la loro esperienza valorizzandosi l’un l’altro. Quel giornale è un prodotto molto interessante che nasce con l’idea di rendere più comprensibile l’attività su twitter di una singola persona o di una singola parola. Non è riferita alla gestione dell’attività di un gruppo che per prima cosa ad esempio deve preservarsi dall’ingerenza di attività indesiderate. Quanta credibilità verrebbe dispersa se non ci fosse un metodo per bloccare del contenuto indesiderato? Ma d’altro canto quanta di questa credibilità svanirebbe se il processo di blocco non fosse condiviso?

Questo dal lato negativo. Parlando in modo costruttivo bisogna porsi la domanda se un giornale basato sull’uso del dato quotidiano sebbene storicizzabile sia sufficiente per dare quella visione di insieme che è sottesa ad una attività di gruppo? Ad esempio, river.li ha uno strumento per evidenziarci le nuove parole che il gruppo di persone ha creato? Ha uno strumento per dirci i nuovi aderenti al gruppo?

E come ultima ma non meno importante considerazione, possiamo affidare ad uno strumento che parte da logiche diverse tutti i nostri tweets? Non è meglio metterli via , visto che da twitter spariscono quando li ricerco per tag, per poterli usare nel modo che riteniamo più opportuno adesso, ma anche nel modo che ci verrà in mente quando tutti diventeremo più bravi?

Behchenepensi utilizza tecnologie pubbliche ma le usa con peculiarità proprie per cui bisogna sempre tenere conto del lato collettivo dell’azione richiesta da behechenepensi lato che non può essere previsto da strumenti di tipo individuale….

Written by marcog

ottobre 12, 2010 at 7:54 am

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