Beh che ne pensi

io penso che

Archive for novembre 2010

Topsy

Solo oggi ho scoperto l’esistenza di questo motore di ricerca su twitter

Motore di Ricerca Twitter

Come potrete gustare da voi stessi topsy risolve tutti i problemi di cui abbiamo parlato lungamente in queste pagine. Ricerca per tag, per persona, intersezione sull’articolo abstract dello stesso ecc. Direi che lo schema di lavoro citato in questo articolo resta valido ma può essere implementato interamente con strumenti standard visto che l’altro punto qualificante e cioè il giornale di river.li era già stato trattato.

Per me è una grande giornata perché rimette tutte le cose al loro posto lasciando a ciascuno la possibilità di fare quello che ritiene giusto senza dover creare inutili dipendenze.
Hasta la vista.

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Written by marcog

novembre 27, 2010 at 11:05 am

Pubblicato su Definizioni

Fermare il flusso per capire

Tutti si sono resi conto dell’operato di Facebook in casi come quello documentato da questa immagine?

Facebook Thread

Se si, vuol dire che siamo sulla buona strada, altrimenti è meglio che ci comprendiamo e vediamo di riflettere un attimo su questa classe di problemi.
Guardando bene l’immagine vi renderete conto che i riferimenti all’articolo avvengono in tempi molto distanti l’uno dall’altro e sono fatti da soggetti diversi, tutti relazionati con il profilo in cui avviene la visualizzazione , ma che hanno agito in modo autonomo.
Ve lo garantisco perché buona parte di quel lavoro è mio.
Quindi quello che state vedendo è una ricostruzione delle attività legate a quell’articolo fatte dai vostri amici. Non corrisponde al flusso temporale del wall e non sono commenti ad un unico post. Quello che vedete non ha la stessa forma delle altre informazioni che vedete nel vostro flusso. E’ un trompe l’oeil elettronico sul muro di Facebook. Vi stanno facendo vedere qualcosa nel modo che siete abituati ad usare anche se ha una origine del tutto diversa. Buffo no?

Non vi ricorda qualcosa? Behchenepensi fa una cosa analoga facendo vedere tutti i tweets fatti su un articolo indipendentemente sia da chi li ha prodotti che da quando sono stati fatti.
Se due mondi distanti fanno la stessa cosa probabilmente evidenziano un esigenza sentita.

Non è che tutti vogliamo trovare del senso nella frenesia dei post che scorrono sui wall? Fermare il flusso per capire forse è questa la grande scomessa….

Written by marcog

novembre 25, 2010 at 10:30 am

Pubblicato su Chiacchere

Se non volete fare la fine di Boeri

Durante le primarie a Milano del PD un candidato ha lanciato questa campagna e ha creato l’ambiente Facebook di supporto.

Sindaco Per Un Giorno

Noi non sappiamo come è andata e, come nostro solito speriamo che sia andata bene, ma facciamo notare il basso numero di persone a cui piaceva (29) e il basso numero di post.
Questi due non sono buoni indicatori perché dal primo si deduce che ogni volta che un amministratore scriveva un post lo vedevano solo 29 persone. Il secondo, che non aumentava di molto includendo i post degli altri, d’altro canto impediva ai frequentatori della pagina di avere una sufficiente offerta per comunicare ai propri amici qualcosa di interessante.
Per cui, in una strategia di comunicazione, dovete aumentare gli amici di una pagina e contemporaneamente avere un’attività di post sufficientemente appetibile perché uno, quando la incontra, abbia la possibilità di dire il facebook “mi piace” ai suoi amici.
Per fare aumentare gli amici dovete andare altrove a prenderli infiltrandovi nelle altre pagine, aumentando il numero degli amministratori che la consiglino ai propri amici e tutte le altre buone tecniche che potete apprendere da una guida migliore di questa per il marketing su Facebook. Ma abbiamo visto che serve anche il contenuto, ed ecco tra l’altro behchenepensi, perché se non avete questo chi arriva sulla pagina non trovandola interessante non la consiglierà ai propri amici e il lavoro che avete fatto per portarlo qua si inaridisce subito. Ricordatevi dovete andare a cercare, portarli e renderli contenti di restare perché il circolo diventi virtuoso…
Ci scusi Boeri ma per come appariva era un esempio canonico per illustrare questi concetti ….

Written by marcog

novembre 22, 2010 at 7:52 am

Pubblicato su Chiacchere

Un dialogo sulle relazioni tra i tweets e behchenepensi

domanda Se io scrivo i tweets mettendo come tag #behchenepensi, #behacqua,  lo short link ecc.. è sufficiente o devo essere “autorizzato” e comparire fra gli autori affinchè la mia informazione arrivi sul canale behchenepensi?

risposta Non esiste alcuna forma di autorizzazione per fare alcunché.  Per arrivare al canale behchenepensi basta scriverlo come tag all’interno di un tweet proprio come fai tu. Attualmente non ho pubblicato il numero di tweets che un autore o un tag deve superare per avere un giornale ma l’idea è di avere delle soglie minime superate le quali di diritto si ha il giornale sia del tag che dell’autore.

domanda Se vedo un tweet che mi interessa, basta che apro il link o devo fare qualche azione per dire che il tweet è di mio “interesse”?

risposta Al di là di leggere il contenuto che è la migliore forma per apprezzarlo,  in questo mondo l’apprezzamento si dimostra ritwittandolo. Attenzione che il retweet è una copia del tweet per cui se l’originale non contiene #behchenepensi viene creato un tweet non canonico. In questi casi devi copiarlo aggiungendo i tag di rito e magari menziona l’autore per valorizzare la fonte.

domanda Se per esempio mettessi un tag “#behpiccione” e questo venga ricondiviso da altri, il tag entra in automatico fra le liste dei tag?

risposta Sì, basta che superino le soglie quantitative di ingresso. Il senso viene definito dalla comunità. Se un numero adeguato di persone stabilisce che quella parola deve esistere quella parola inizia a passare di bocca. Spero che prima o poi ci occuperemo del contenuto che quella parola addensa.

domanda Crea problemi che su facebook sono registrato con nome e cognome, mentre su twitter sono registrato col nick name?

risposta No, i due mondi sono assolutamente separati. Nel secondo si produce contenuto e nel primo si cerca di farlo vedere a quanti più amici possibili. Addirittura alcuni potrebbero solo stare in facebook e altri solo in twitter anche se le persone che seguono tutto il processo possono apprezzarlo maggiormente.

Written by marcog

novembre 12, 2010 at 12:36 pm

Pubblicato su Chiacchere

Cosa succede nelle riunioni di behchenepensi

Ieri sera un gruppo di persone si è incontrato a parlare di behchenepensi e stamattina sulla rete sono comparse traccie di quanto è successo.

Nella mia casella di posta ho trovato questa mail dove un partecipante ha postato nel gruppo behchenepensi di facebook un post su un video, adesso su youtube, che ha girato ieri sera durante la riunione. 

Notizie dalla blogsfera

Ho controllato se l‘account twitter di un nostro sostenitore aveva qualche follower in più ed era successo.

E da buon ultimo il logo che stavano facendo è comparso su una pagina facebook nuova di zecca dove tutti sono amministratori e parleranno behchenepensi.
Ha già dei fan e siamo pronti a portargli in dote gli amici di tutti i presenti.

Informazione Condivisa

Tutto in una sera : non male… Forse non sono così ingiustificate le proteste del prof.. di italiano che chiedeva di andare più piano.

Sono come pezzi di un puzzle .. Dobbiamo trovare il metodo per comunicare quale sia la migliore strategia per comporre l’insieme..

A proposito adesso prendo il link di questo articolo lo twitto, lo metto nella pagina di Informazione Condivisa, nel profilo del mio account facebook in tutti gli altri posti che posso. E stasera lo guardo in behchenepensi

Written by marcog

novembre 11, 2010 at 9:44 am

Pubblicato su Chiacchere

Un dialogo sull’uso di wiki, facebook, twitter e behchenepensi

domanda Se voglio scrivere un documento su di un argomento per farne un comunicato stampa,  un non lo so che cosa ma condiviso e partecipato…se lo faccio in un forum/wiki lo so fare, ma se lo faccio su FB come faccio? Se mi dite che si può/potrà mi fido….ma intanto tengo pronto il mio wiki di emergenza.Lascio perdere altre cose per non fare confusione

risposta Credo che il problema posto sia quale strumento è più comodo per scrivere, magari a più mani, un testo, un documento con proposte ecc. Per me è evidente che lo strumento ideale per costruire il documento sia oggi il wiki, che consente di elaborarlo in modo condiviso e protetto. Una volta preparato il documento,è possibile  usare dei canali per dargli la massima visibilità. Quindi la risposta è senz’altro sì, continuiamo ad usare il wiki per produrre documenti.

domanda Insomma, mettiamo il caso che voglio scrivere un documento che deve essere condiviso , ad esempio sulla mobilità sostenibile…c’è un modo per farlo in FB con la partecipazione,ad esempio, degli iscritti ad una determinata pagina ?? si,no,forse

risposta Ottimo esempio. Purtroppo il termine partecipazione è ambiguo. La partecipazione è alla fase scrittura del documento o alla fruizione del documento o ad entrambe le fasi? Se è alla fase di scrittura abbiamo già risposto ed è il wiki. Se la partecipazione è fondamentale bisogna che il documento arrivi ad un social network dove è possibile incontrare le altre persone indipendentemente che sia fisicamente in un blog o in wiki  o nel social network stesso. Se deve partecipare ad entrambe le fasi bisogna che la sua produzione sia condivisa in un wiki e la discussione avvenga in un social network facendo riferimento al wiki.

domanda Ma abbiamo incluso tutti i casi?

risposta No perché la risposta precedente non prevede la condivisione di documenti differenti ma solo la condivisione in scrittura e/o fruizione di un unico documento. Questo è il caso più complesso.  Tenendo conto che le considerazioni fatte per il singolo documento sono tutte valide per risolvere questo caso abbiamo bisogno di un luogo dove possono convergere tutti i documenti prodotti. Questo luogo può essere chiaramente a sua volta un wiki  o un social network. La scelta qui non dipende più dalle modalità di compilazione ma dalla quantità delle persone a cui mi riferisco. Se sono note a priori basta un wiki chiuso. Se voglio includere nella fruizione persone che non conosco purtroppo la scelta non può che ricadere solo sui social network di massima diffusione.

domanda Ma come devo usare i social?

risposta Se utilizziamo  facebook  bisogna che i documenti siano condivisi tra amici ma per facilitare la reperibilità sarebbe meglio che siano condivisi tra i partecipanti ad un gruppo o tra i fan di una page. In twitter la soluzione è analoga con in più  il vantaggio del tagging che permettere di attirare persone interessate all’argomento indipendentemente dalle relazioni consolidate.

domanda Mi sembra tutto troppo complesso….

risposta Se mi pongo il problema in termini astratti diventa molto complesso ma in termini concreti è molto più semplice. Della produzione e dell’eventuale condivisione di questa fase abbiamo detto, tutto il resto dipende dalla nostra capacità di stare in relazione con gli altri nei social.  Non possiamo immaginare un mondo intero ma dobbiamo avere l’umiltà di costruirlo con gli altri e i social con i loro limiti ce lo permettono

domanda Ma behchenepensi in tutto questo?

risposta Mette in moto il tutto mettendosi in mezzo

Written by marcog

novembre 10, 2010 at 9:17 am

Pubblicato su Chiacchere

Acqua divina

behacqua

Nel sito potete trovare tutte le informazioni per un uso consapevole di behchenepensi ma se state leggendo questo probabilmente venite da FB a fronte di una pietosa richiesta di aiuto per cui dovete partire in quattro e quattr’otto.

L’obbiettivo è aggiungere delle righe che parlino di acqua pubblica all’elenco che vedete sopra …

Ecco un breviario per un uso veloce di behchenepensi.

  1. se non lo avete fate un account twitter (ricordatevi di confermare la mail e seguite il consiglio)
  2. nella casella di ricerca scrivete marcogaroffolo
  3. nell’elenco che vi compare cliccate su un marcogaroffolo
  4. vi compare nella finestra di dx un bottone follow pigiatelo (adesso so chi siete)
  5. cercate in rete una pagina di un sito che parli di acqua pubblica (copiate la URL)
  6. nel campo sotto quello di ricerca incollate la URL che avete copiato
  7. completate il tweet con le scritte che volete basta che ci siano almeno le parole #behchenepensi #behacqua
  8. rilassatevi avete assolto alla richiesta che vi hanno fatto adesso potete guardare questo sito con calma , vedere qualche immagine, guardare come può essere presentato ecc..

Quelli che twittano abitualmente mi scusino per il linguaggio e per controllare di avere fatto tutto bene guardino queste indicazioni.

Written by marcog

novembre 3, 2010 at 6:11 pm

Pubblicato su Chiacchere