Beh che ne pensi

io penso che

C’è un Italia Migliore

Annunciata da Repubblica è partita una campagna Web da parte di Nichi Vendola. E’ interessante analizzarla. L’idea è semplice un cittadino senza particolare vincolo se non fornire una mail compila un manifesto con uno slogan. Questo viene immediatamente pubblicato sul sito in oggetto e l’autore è subito stimolato a propagandarlo su twitter e facebook come documentato dall’immagine che segue.

C'é un Italia Migliore
E’ interessante notare che il testo è libero all’interno di un incipit “C’è un Italia” che non avevo notato per cui ho scritto il messaggio in disaccordo semantico con questo. Lo slogan conclusivo si appropria del messaggio scritto dall’utente. Il messaggio tranne questi vincoli è libero per cui questo diventa un canale dove le persone possono esprimere quello che pensano sia che siano d’accordo o meno. E’ possibile aggiungere anche un link e quindi aumentare la visibilità di quello che ci sta a cuore, cosa che subito ho fatto!!!!!!!

Il valore della campagna è dunque chiaramente dato dalla voglia che i singoli hanno di distribuire ai loro amici una protesta, una proposta ma anche una offesa a Vendola come spero per lui anche tanti complimenti e sostegno. La partecipazione sopra tutto o meglio l’uso dei canali personali indipendentemente  dal contenuto del messaggio in sé. Un grande “basta che se ne parli”. Chiaramente non mi dimentico della mia mail data senza che mi venisse richiesto alcuna certificazione di autenticità. Meditate gente.

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Written by marcog

dicembre 19, 2010 a 9:01 am

Pubblicato su Chiacchere