Beh che ne pensi

io penso che

behchenepensi.net – authors

In questa pagina sono elencati tutti gli autori che hanno pubblicato dei tweets  rispettando la struttura della frase utilizzando come attributi del link tutte queste  parole. Come per le parole non sono stati introdotti filtri elencando tutte le ricorrenze evidenziando solo con la dimensione del nome la densità della frequenza d’uso. Queste due pagine fungono da snodo di tutto il sito in quanto chi vuole avere una visione complessiva del lavoro deve passare da queste forche caudine. Questa funzione unita all’esigenza di premiare parole o persone che avessero avuto molta attenzione o avessero dedicato molte energie ha trovato quella sintesi , il passaggio ai riferimenti, che secondo me va approfondita come elemento chiave sulla struttura del sito. Dato che persone e parole hanno il loro giornale solo se superano delle soglie i link sotto i tag puntavano ad una risorsa che esisteva sempre come i riferimenti. Questa soluzione tecnica se da un lato ha valorizzato una parte importante come i riferimenti , ha dall’altro indebolito il concetto di giornale, rendendo difficile il raggiungimento dello stesso dal visitatore.

Dunque importante è capire che le funzioni svolte da una pagina sono sempre di due tipi quelle inerenti alle informazioni che mostra e l’altra altrettanto importante di connettere altre sezioni del sito. Tutta l’analisi sta nel bilanciare queste due funzioni. E’ certo che il sito necessita di avere un elenco delle persone e delle parole, necessita di avere esplicitato il peso di ciascuna e necessita di valorizzare le fonti delle informazioni ma non è detto che tutte queste funzioni debbano essere svolte dalle stesse pagine.
behchenepensi author

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Written by marcog

dicembre 25, 2010 a 5:29 pm

Pubblicato su Definizioni