Beh che ne pensi

io penso che

Vi racconto la mia rivoluzione: Tunisia, Egitto e Iran tre mondi a confronto

sabato 19 febbraio 2011, ore 18.00
Largo corsia dei servi, 11 c/o Associazione Chiamamilano
Questo incontro si vorrebbe essere un momento di confronto tra storie e racconti di chi conosce da dentro le rivoluzioni degli ultimi tempi.
Come la rivolta diventa rivoluzione e come la rivoluzione diventa pensiero comune unendo l’effetto sorpresa con il sentimento di liberazione. Che cosa ha visto l’Italia da queste rivoluzioni e cosa hanno vissuto alcuni immigrati in Italia provenienti dalla Tunisia e dall’Egitto. Che cosa accomuna o distingue la liberazione tunisina, la lotta egiziana e la realtà iraniana. Che cosa vuol dire essere un “rivoluzionario” virtuale e come si costruiscono e si supportano i movimenti rivoluzionari online.
Testimone privilegiato di due realtà, il migrante diventa reporter della sua storia con un occhio rivolto al suolo nel quale risiede, al paese nel quale costruisce il suo futuro.
Intervengono:
 Ouejdane Mejri – Associazione PONTES dei tunisini in Italia
 Sara Hejazi – St. John International University (Torino)
 Rania Said Ahmed Ibrahim – Yalla Italia
 Meriem Dhouib – Università di Monastir (In collegamento da Tunisi)
Modera: Roberto Festa – Giornalista, Radio Popolare

Hanno raccontato quanto è stata importante Internet e hanno accennato all’opera di questa rete.

Guardando tra i tweets #opiran ho trovato il loro giornale che come vedete è partito da un mese.

Anonynums Paper.li

Mi sono ricordato della nostre considerazioni.
Allora sono andato a vedere il nostro giornale e ho avuto una piacevole sorpresa. Circolarità completa neanche a farlo apposta. Guardate la data di creazione 5 mesi fa…

Behchenepensi Paper.Li

Quando si dice la sincronicità.

Annunci

Written by marcog

febbraio 19, 2011 a 10:41 pm

Pubblicato su Chiacchere